Kilometro Rosso

L’opera di Yayoi Kusama sui portali di Kilometro Rosso

A coronamento dell’anno che ha celebrato Bergamo Brescia Capitale Italiana della Cultura, un nuovo progetto unisce il nostro polo tecnologico al mondo dell’arte contemporanea.

In occasione della mostra “Yayoi Kusama. Infinito Presente”, in programma al Palazzo della Ragione fino al 24 marzo 2024 e dedicata alla grande artista visiva giapponese, Kilometro Rosso ha deciso di “ospitare” alcune opere di Kusama proiettandole direttamente sull’iconico muro rosso, offrendo così agli automobilisti che transitano sulla A4 un assaggio della mostra. Un progetto fortemente voluto da Luca Bombassei – ideatore dei portali come piattaforma per la promozione e la diffusione della cultura – e frutto della collaborazione con The Blank, network dedicato all’arte e alla cultura contemporanee a cui si deve l’organizzazione della mostra.

Spazio, quindi, ai mondi colorati e visionari che popolano la mente di Yayoi Kusama da quasi un secolo, con tutti i suoi elementi più riconoscibili: il rosso acceso, il nero, le luci, lo stesso volto dell’artista (ormai iconico a sua volta), in un percorso che culmina con l’installazione immersiva “Fireflies on the Water”, una delle Infinity Mirror Room più note, proveniente dalla collezione del Whitney Museum of American Art di New York.

Questo progetto consolida ulteriormente il desiderio di Kilometro Rosso di stabilire un dialogo tra il mondo dell’impresa, della ricerca e della tecnologia e quello dell’arte, come sottolinea proprio Luca Bombassei, che del campus cura la direzione artistica: “Nel progettare il Kilometro Rosso, abbiamo cercato di creare un dialogo unico tra due mondi: quello della ricerca e dell’innovazione all’interno del campus e quello vivido e dinamico della vita quotidiana che si svolge di fronte al nostro muro rosso. Al di là del muro, abbiamo trasformato la facciata in una tela gigantesca che riflette questa energia innovativa attraverso l’arte. La ricerca e l’arte non solo coesistono, ma si alimentano a vicenda, creando un ecosistema in cui l’innovazione tecnologica e l’espressione artistica si fondono in una sinfonia visiva e culturale. Essere un distretto dell’innovazione che non solo guarda al futuro tecnologico, ma anche al benessere e alla crescita culturale della nostra comunità”.

Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore alla cultura di Bergamo Nadia Ghisalberti, secondo la quale “L’immagine iconica di Kusama ha creato un dialogo potente tra due luoghi fortemente identitari della città. Un dialogo che interpreta in modo straordinario i valori della Capitale Italiana 2023”. Le fa eco il curatore Stefano Raimondi: “La mostra è il risultato di un lavoro reso possibile anche dalla collaborazione con molte realtà bergamasche, e non solo. Come parte integrante di questa rete di relazioni, Kilometro Rosso ci ha dato la possibilità di ringraziare visivamente sui suoi portali un intero territorio”.

La mostra vede anche il sostegno di Brembo nel ruolo di Social Inclusivity Partner. L’azienda ha infatti contribuito alle possibilità di fruizione della mostra da parte di persone con invalidità, sottolineando una volta di più l’importanza di una maggiore accessibilità degli spazi espositivi a tutte le fasce di pubblico.

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