Per anni la Silicon Valley ha attratto venture capitalist da tutto il mondo facendo crescere il proprio mercato degli investimenti e lasciando quello europeo accontentarsi di raggiungere solo un quinto delle dimensioni dello statunitense. Recenti report sembrano rivelare però che in Europa l’industria del venture-capital e il mercato degli investimenti siano arrivati ad un punto di svolta e maturità, siano pronti a ridurre il gap con gli USA.
Nel 2016 quasi il 30% dei fondi raccolti superava i 100 milioni di euro aumentando così la capacità dei principali investitori di accedere alle asset class. La Commissione Europea e il Fondo Europeo per gli Investimenti hanno annunciato nel 2017 un programma strategico di venture capital fund-of-funds del valore di 1,6 miliardi di euro per attrarre nel mercato grandi investitori globali.
Sebbene l’Europa soffra la mancanza di un polo dominante delle dimensioni della Silicon Valley e presenti ancora ostacoli in grado di complicare e rallentare gli investimenti, è capace di offrire un panorama ricco e variegato di fiorenti centri tecnologici. Le aziende all’interno di questi hub sono spesso abituate ad una internazionalizzazione veloce che le porta a dialogare su scala globale.
