22 novembre 2024: è la data in cui è entrata ufficialmente in vigore la legge che stabilisce nuove regole per gli investimenti in startup e Pmi innovative in Italia.
Approvata dal Parlamento lo scorso 28 ottobre (il suo nome ufficiale è infatti “Legge 28 ottobre 2024, n. 162”), questa normativa introduce una serie di vantaggi fiscali per chi è interessato a sostenere finanziariamente le giovani imprese, con l’obiettivo di incoraggiare gli investimenti privati in settori ad alto potenziale tecnologico. Quali sono i principali elementi di questa legge, e quali effetti potrebbe avere sull’ecosistema delle imprese innovative? Vediamolo insieme.
A chi si rivolge
Non sempre c’è chiarezza intorno alle definizioni di “startup” e “Pmi innovative”, soprattutto fra i non addetti ai lavori. Per questo la normativa si preoccupa in primo luogo di definire in modo rigoroso quali realtà rientrano in queste categorie, secondo criteri come gli anni di attività, il fatturato, le spese in ricerca e sviluppo e la titolarità di brevetti.
Allo stesso modo, vengono definiti i soggetti che possono beneficiare della legge: investitori privati (sia persone fisiche che giuridiche), naturalmente, ma anche organismi di investimento collettivo del risparmio (OICR) interessati a sostenere queste realtà. Rientrano nella definizione i fondi mobiliari comuni, le Sicav, e in generale quegli organismi che investono somme di denaro raccolte tra un pubblico di risparmiatori, ripartendo in parti uguali i rischi.
I vantaggi fiscali
Il cuore della normativa sono però le agevolazioni che spettano a chi investe in queste imprese. Le possiamo dividere in tre categorie:
• Detrazioni fiscali. È prevista una detrazione pari al 50% sul capitale investito, fino a un massimo di 300mila euro all’anno (a condizione che l’investimento sia mantenuto per almeno tre anni). Particolarmente vantaggiosa è la possibilità di ottenere crediti d’imposta se la detrazione supera l’imposta lorda da pagare.
• Esenzione sulle plusvalenze. Non sono previste imposte sulle plusvalenze derivanti dalla vendita di partecipazioni in startup e Pmi innovative. Questa misura si attua a patto che i proventi siano reinvestiti in fondi di venture capital specializzati in innovazione, che verranno così a loro volta stimolati alla crescita.
• “Fondo dei fondi” di Cassa Depositi e Prestiti. Questo speciale fondo servirà a sostenere l’ecosistema dell’innovazione italiana, catalizzando investimenti sia nazionali che internazionali. La legge prevede anche una serie di semplificazioni per favorire l’accesso ai capitali.
Gli obiettivi a lungo termine
In un periodo di forte interesse verso l’innovazione come motore di sviluppo economico, questa legge si inserisce nel quadro delle riforme che mirano a promuovere la competitività del sistema Paese. Incentivare gli investimenti – questo è lo spirito della legge – vuol dire anche sostenere la patrimonializzazione delle imprese italiane e il rafforzamento di filiere, reti e infrastrutture strategiche. Ecco perché questa normativa riguarda non solo chi investe direttamente o chi beneficia dell’investimento, ma l’intero ecosistema dell’innovazione, inclusi incubatori, acceleratori, università e centri di ricerca, che possono beneficiare indirettamente dall’aumento degli investimenti nel settore. A questo scopo, sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico (Mimit) è attiva una sezione che raccoglie le informazioni e i documenti necessari per accedere ai bandi di finanziamento destinati a supportare le imprese innovative.
Salvatore Majorana, Direttore di Kilometro Rosso e recentemente eletto tra i membri del nuovo Consiglio Direttivo di InnovUp – l’Associazione che rappresenta e aggrega tutti i principali player dell’ecosistema dell’innovazione italiana –, ha commentato:
“È un bel segnale per il sistema dell’innovazione, che dà risposta a tante istanze da molto tempo sollevate all’attenzione del Governo. Confidiamo che possa essere l’indicazione di una nuova stagione in cui l’Innovazione italiana guadagni la centralità necessaria nelle azioni di Governo. Kilometro Rosso, con InnovUp, lavorerà per mantenere alta l’attenzione sul tema”.
