Secondo l’Epo (European Patent Office) organismo che gestisce le domande di brevetto, l’Italia si conferma in 10° posizione nella Top 10 dei Paesi che brevettano di più. Oltre un terzo delle richieste di brevetto che partono dall’Italia nascono in Lombardia, che guida la classifica delle regioni con il 35% di tutte le richieste italiane nel 2016. Molti dei brevetti italiani depositati riguardano i trasporti (+38%), segmento in crescita rispetto al 2015 che dalla terza posizione passa in testa. Al secondo posto (+16% sul 2015) c’è il settore movimentazione e a seguire i macchinari speciali (+10%) e la tecnologia medicale (+10 per cento).
A livello mondiale invece il campo biomedicale domina la classifica dei brevetti e il primo paese per domande di brevetti sono gli Usa (40.076) anche se in flessione (-5,9% sul 2015). In seconda posizione la Germania con 25.086 brevetti (+1,1%) mentre sia Giappone (21.007, -1,9%) che Francia (10.486, -2,5%) registrano dei trend negativi.
Si può notare inoltre una crescita poderosa della ricerca biomedicale per la Cina (7,150 domande presentate nel 2016, in crescita del 24,8%) e la Corea del Sud (6.825, +6,5%). In media il volume delle richieste originate dai 38 Paesi membri di Epo e dell’Unione Europea (meno la Repubblica Ceca) si è confermato stabile: -0,2%.